martedì 6 maggio 2014

NOMINA SCRUTATORI: COME AL SOLITO A RIMETTERCI SONO STATI I TUSCANESI BISOGNOSI

Si è svolta ieri 6 maggio, alle ore 13, la nomina degli scrutatori per le ormai imminenti elezioni amministrative ed europee del 25 maggio, che ha visto come spiacevole consuetudine la nomina diretta degli iscritti all’albo. A nulla è valsa la nostra istanza presentata in data 04/04/2014 con la quale chiedevamo come titolo di precedenza, ai fini della nomina ad incarichi relativi alla formazione dei seggi, la valutazione dello stato di disoccupato/inoccupato, o comunque l’appartenenza alle fasce sociali più deboli. La nostra istanza non ha mai ricevuto alcuna risposta e proprio ieri ogni speranza di cambiamento è stata disattesa.

Informiamo, per correttezza e trasparenza nei confronti dei cittadini, che sempre nella mattinata di ieri era sorta l’iniziativa, da parte di altre forze politiche, di inviare una lettera condivisa dalle liste concorrenti per ribadire il concetto del sorteggio espresso da noi, dando così priorità a chi ha difficoltà economiche. Benché questa lettera sia stata tardiva e senza tante probabilità di successo, abbiamo deciso di appoggiare l’iniziativa perché in linea con quanto da mesi andiamo dicendo. Tuttavia la lettera, e quindi la richiesta alla commissione elettorale, non è mai arrivata ai soggetti interessati poiché alla fine gli esponenti delle altre forze politiche si sono defilati.

Riteniamo queste mosse politiche degne delle più antipatiche strategie di campagna elettorale. Strumentalizzando le difficoltà economiche dei tuscanesi si è cercato di lanciare spot elettorali last minute, fini a se stessi, tralasciando ogni interesse per la comunità.

Da questo giochino elettorale non ne escono bene neppure l’attuale Giunta, che ha totalmente ignorato la nostra istanza (benché la legge dica che un procedimento amministrativo deve essere chiuso entro 30 gg), e la commissione elettorale tutta, che ormai non è neanche più rappresentativa del volere del popolo visto che eletti rappresentanti della minoranza ora appoggiano apertamente o meno la maggioranza.

Oltretutto un componente della commissione elettorale ha giustificato tali nomine attribuendo alla Caritas e alla Croce Rossa la segnalazione delle liste consegnate. Per maggiore chiarezza abbiamo dunque contattato importanti esponenti della Caritas locale e la delegata territoriale della Croce Rossa che hanno totalmente smentito la fondatezza di tale affermazione.

Inoltre ci sarebbe piaciuto vedere nella lista degli scrutatori qualche ex dipendente della cartiera o dipendente dell’impianto di compostaggio, che in questo momento vivono un momento di difficoltà economica.

Siamo molto amareggiati e delusi da questi atteggiamenti che allontanano sempre di più i cittadini dalla politica per favorire sempre le solite schiere con i soliti noti.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo commento è stato inviato con successo!