martedì 12 giugno 2018

TRA IL DIRE, IL PROMETTERE ED IL FARE C'E' DI MEZZO ... L'ERBA


Manca poco meno di un anno alle prossime elezioni comunali e dall’Amministrazione Bartolacci arrivano i primi segnali di una campagna elettorale che si preannuncia basata sui proclami e sull’auto-elogio. 

Abbiamo iniziato a sentire e leggere le affermazioni sul bilancio comunale, che secondo il vicesindaco e la Giunta, mette a disposizione cifre considerevoli. Abbiamo obiettato e dimostrato che si tratta di cifre ottenute tagliando le spese per il sociale e cambiando nome ad alcune voci, per lasciare così nuovi debiti a chi verrà.

Chi vuole può andare a rispolverare il programma sottoposto al voto dei cittadini, quattro anni fa da parte della lista del Sindaco attuale. (Potete rileggerlo quiIl nostro invito è di verificare se e quali delle promesse sono state mantenute.
Per facilitare l’analisi sottolineeremo le incongruenze più evidenti, al fine di poter tener viva in ognuno di noi, la memoria. Lo faremo con i mezzi più diretti e con documentazioni oggettive.

Iniziamo col parlare di decoro urbano, uno dei primi punti affrontati nel loro programma elettorale che, essendo stato messo in prima pagina, riteniamo sia stato considerato una delle loro priorità. Ricordiamo benissimo che  venne girato e pubblicato sulla loro pagina facebook un video-denuncia che evidenziava le condizioni in cui versavano le vie cittadine durante la precedente amministrazione.


Da allora sono passati ben 4 anni, in cui hanno amministrato in assoluta autonomia e senza confrontarsi con altri. Non hanno quindi scuse o responsabilità da addossare ad altri.
In questi giorni, a seguito delle dichiarazioni sulle risorse economiche di cui si vanta la maggioranza, e per analizzare se la situazione è  cambiata veramente, abbiamo fatto un giro per il paese, muniti di macchina fotografica per documentare lo stato di Tuscania, e ora vi proponiamo quello che abbiamo registrato (Eccolo qui).
Crediamo che ogni commento sia superfluo, limitandoci ad evidenziare che  un paese che potrebbe essere il gioiello della Tuscia è invece  abbandonato a sé stesso.


Non c’è un angolo curato, ovunque erbacce, ogni quartiere è in condizioni pessime, sia stradali che di decoro urbano: dal centro storico, lungo le mura, alle strade che sembrano quasi avere un prato, al Parco “delle Casacce” nel degrado più assoluto, fino ad arrivare alle due Basiliche romaniche che tanti ci invidiano e che sono meta di turisti ogni giorno. Anche lì, erbacce ovunque. Una tristezza assoluta! Ma che figura facciamo come tuscanesi? Quale tipo di accoglienza diamo? Dove stanno l’assessore al turismo e ai lavori pubblici e chiediamo loro cosa hanno fatto in tutti questi anni per migliorare l’immagine di Tuscania, perché noi non lo vediamo!  


Tante domande a cui rispondere ma che non trovano risposta. Una per tutte: se l’Assessore al bilancio e gli altri componenti della maggioranza, durante l’ultimo Consiglio comunale si vantavano di aver risanato il bilancio (ricordate anche il recente manifesto?), come mai se hanno tutti questi soldi a disposizione nemmeno l’erba tagliano e se lo fanno lo fanno a zone?  Al quartiere Gescal, per esempio, solo il viale centrale è curato, ma forse solo per via della processione. Ed il resto?  No comment!
Non possiamo più accettare che Tuscania  venga maltrattata così. Per questo continueremo a vigilare sul loro operato e manterremo viva la memoria per far sì che i tuscanesi valutino sui fatti e non sui proclami, e alle prossime votazioni presentino il conto.

martedì 5 giugno 2018

MENO DI UN ANNO DALLE ELEZIONI COMUNALI - C'È CHI SI VANTA DI POTER SPENDERE SOLDI CHE NON HA PER FARSI LA CAMPAGNA ELETTORALE ... E IO PAGO!



E’ stato un corposo Consiglio Comunale che ha smascherato per l’ennesima volta, la propaganda politica del duo Bartolacci & Liberati, quello di lunedì 04 giugno. In votazione c’erano atti importantissimi come il Rendiconto di gestione 2017 che il M5S ha sonoramente bocciato con una dettagliata dichiarazione di voto che potete leggere qui.
Ricordiamo ancora una volta che il Consiglio Comunale è stato convocato “solamente” dopo il nostro esposto in Prefettura, perché eravamo allarmati dal notevole sforamento dei tempi di approvazione di tale atto, a causa dell’inerzia della maggioranza. Il mancato rispetto dei tempi previsti dalle norme rischiava di esporre Tuscania ad un  commissariamento e a sanzioni previste dall’art. 9 del Dl 113/2016. Il documento  doveva essere discusso in Consiglio entro il 30 aprile!
Ma è sui contenuti politici di questo bilancio che si è sviluppata la discussione. Contenuti che, la maggioranza ha voluto sbandierare attraverso un assai improbabile manifesto per le vie cittadine, vantandosi di un avanzo di amministrazione ottenuto grazie (citiamo testualmente) “alla lotta agli sprechi, tagli alle spese inutili e al recupero dell’evasione fiscale”. Invece, attraverso lo studio di dati oggettivi, abbiamo potuto dimostrare come queste siano parole vuote senza alcun riscontro oggettivo collegato alla realtà dei tuscanesi, che al contrario, hanno potuto vivere ogni giorno l’immobilismo di un’amministrazione comunale che ha solo tagliato servizi alla persona, mantenuto le tasse più alte e non ha fatto alcun investimento per risolvere le criticità storiche dell’emergenza arsenico e la gestione rifiuti.

LOTTA AGLI SPRECHI INESISTENTE
Abbiamo elencato durante la seduta consiliare una ad una le voci di spesa che sono aumentate sottraendo così risorse tagliate per servizi alla persona. Ne sono esempi le spese per utenze degli impianti sportivi che negli anni sono quadruplicati, le spese per la pubblica illuminazione, incrementate del 25% o i costi per le spese legali quasi raddoppiati.

TAGLIO ALLE SPESE UTILI AI TUSCANESI
Le uniche spese tagliate da questa amministrazione, sono state solamente quelle che erano utili ai tuscanesi che in 4 anni hanno visto sottrarsi la quasi totalità dei servizi alla persona che da decenni questo Comune erogava. Basti pensare all’eliminazione dell’assistenza e del servizio di pasto domiciliare, la chiusura prima e il depotenziamento poi del Centro aggregativo giovanile o l’esternalizzazione del servizio trasporto emodializzati. Oppure il taglio alle spese dei dearsenificatori visto che questa maggioranza ha deciso di spegnerli mantenendo la non potabilità della nostra acqua. E ciò è venuto alla luce solamente in seguito ad una nostra interrogazione di ottobre 2017. Da recenti verifiche ci è risultato che queste scelte hanno portato l’Arpa ad irrogare al nostro Comune, una multa di ben € 26.000! proprio per i valori fuori norma. Quindi, oltre al danno di aver acqua non potabile, la beffa per i tuscanesi di pagarla per buona.

I CONTI NON TORNANO
Il risultato di amministrazione che tanto viene decantato è solamente una forzatura contabile, risultato di enormi residui attivi che lo stesso revisore dei Conti certifica e che, se non verranno incassati, metteranno in serie difficoltà le future amministrazioni e va ricordato l’incremento dei trasferimenti statali che da anni segnaliamo alla maggioranza.  E per quanto riguarda i soldi dei mutui così tanto sbandierati? Non sono altro che quelli accesi negli anni pregressi e spostati oggi su altri progetti.  Facciamo un esempio: il canile comunale che rappresenta un simbolo dell’inerzia dell’amministrazione Bartolacci,  sta generando danni economici stimati in circa 70mila euro. Cifra che invece anni fa, avrebbe permesso la realizzazione di un canile ex novo e che invece oggi rischia di essere persa. Si tratta infatti dei quasi 25mila euro derivanti dal finanziamento regionale ormai perso e della somma derivante dal decreto ingiuntivo per circa 37mila euro da parte della ditta affidataria. In tutto questo si è però provveduto a pagare una progettista di una struttura che non vedrà mai la luce, con oltre 10mila euro!
Le considerazioni fatte in Consiglio Comunale non sono state minimamente smentite dalla maggioranza consiliare e anche i tuscanesi, ahinoi, possono toccare quotidianamente il deserto che questa amministrazione sta lasciando in questo ultimo e raffazzonato anno di gestione in cui tenterà di coprire l’immobilismo con improvvisate ed inopportune azioni dell’ultimo momento.

CHI NON VOLEVA FAR SAPERE E CHI NON SAPEVA
Nel corso del Consiglio non sono mancate alcune fasi piuttosto significative. Ne citiamo solo due.
All’inizio dei lavori un cittadino ha cominciato a riprendere il dibattito, ma dalla maggioranza (che pure si vanta di essere trasparente)  si sono levate le proteste di consiglieri e dello stesso Presidente del Consiglio che, con il supporto del Sindaco, ha cercato di impedire queste riprese. Ovviamente gli inconsistenti motivi addotti non hanno sortito alcun effetto e il cittadino ha potuto fare ciò che la legge consente.
Nell’affrontare l’argomento che riguardava “Talete” (la società che gestisce il servizio idrico nella maggior parte dei Comuni della Provincia), il Consigliere Rossi ha messo in guardia la maggioranza sulla pericolosa svolta privatistica che si stava prendendo e il Sindaco ravvedutosi, non ha potuto far altro che far ritirare il punto all’ordine del giorno per approfondimenti che evidentemente non erano stati fatti. È stato chiarissimo ancora una volta come a disporre di tutta la maggioranza in realtà sia un’unica persona che fa e disfa decidendo per la propria compagine come votare senza effettuare alcuno studio e analisi di ciò che si vota.


domenica 27 maggio 2018

PARTECIPA, SCEGLI, CAMBIA!



E' arrivato il momento di pensare al futuro della città di Tuscania, di cominciare a partecipare concretamente alla vita politico-sociale della nostra città. Questo invito si rivolge a tutti i cittadini tuscanesi pronti a dare il proprio contributo. Questo è il nostro invito rivolto a voi:CLICCA QUI:

Chiediamo la partecipazione attiva di persone che vogliano condividere un sogno, una visione, un progetto, delle idee da concretizzarsi in lavoro continuo sul territorio e per il territorio, garantendo finalmente quel processo di rinnovamento e di cambiamento tanto atteso anche a Tuscania. E, nell’ottica di questo cambiamento tanto atteso, comunichiamo che stiamo lavorando alla formazione di un gruppo coeso, serio e competente per formare una valida lista da presentare alle prossime elezioni amministrative.


La finalità che il Movimento 5 Stelle Tuscania si propone di raggiungere è quella di aprire una nuova stagione politica, dove l'amministrazione comunale non venga più vista dal cittadino come un nemico che dall'interno del palazzo del potere compie azioni poco trasparenti ed incomprensibili. Per il Movimento 5 Stelle il rapporto con i cittadini deve essere fondato sulla fiducia e sul rispetto reciproco e le decisioni devono essere prese insieme al cittadino, fornendo a quest'ultimo tutti gli strumenti necessari per potere essere parte attiva e propositiva e per poter valutare il reale operato dei rappresentanti eletti all'interno dell'amministrazione comunale.
Chiunque fosse interessato e voglia partecipare alle prossime riunioni, che si tengono di solito il venerdì, può inviare una mail a: tuscania5stelle@gmail.com o contattarci al seguente recapito telefonico: 389 601 5087,sarete i benvenuti.


lunedì 21 maggio 2018

I TUSCANESI ACCOLGONO CON ENTUSIASMO IL CONTRATTO DI GOVERNO



Domenica 20 maggio c’erano italiani che aspettavano di sentire cosa avevano da dire i media sul famoso ed atteso contratto di governo che Movimento 5 Stelle e Lega si apprestano a presentare al Presidente della Repubblica.

Ma c’erano anche tanti, tantissimi italiani che si andavano a confrontare ed informare presso le piazze di migliaia di città e paesi.
Anche a Tuscania il M5S ha organizzato un punto informativo che ha visto una partecipazione di tantissimi cittadini. Il desiderio di avere informazioni non viziate, la voglia di confrontarsi, esprimere propri punti di vista, erano evidenti nelle domande e nelle interessanti osservazioni di molti.
Nel dichiarare la nostra soddisfazione per la risposta che abbiamo avuto, vogliamo ringraziare tutti coloro che con idee, proposte, osservazioni, domande, hanno reso quel “banchetto” una vera e propria Agorà. Come nell’antica Grecia abbiamo restituito anche a Tuscania uno spazio di Democrazia diretta e tutti noi ci siamo sentiti parte di un processo decisionale che viene dal basso: dalla gente.

Un segnale di una rivoluzione culturale che è in atto e che sta ridando al cittadino la sua dignità, permettendogli di riappropriarsi dei diritti fondamentali, per troppo tempo scippati da oscure segreterie di partito.

Da anni il M5S di Tuscania organizza eventi, incontri e banchetti che vogliono rendere sempre più partecipi i cittadini alla vita pubblica del Paese. Ieri abbiamo toccato con mano il crescente interesse che sempre più persone manifestano per le vicende della nostra società. Potremmo dire che il consenso per le nostre iniziative può definirsi in crescita esponenziale, e costituisce un segnale che non può essere sottovalutato da chi invece vorrebbe allontanare la gente dalle decisioni importanti.
Mentre nelle piazze cresce la Democrazia diretta, assistiamo ad anacronistiche ed antidemocratiche prese di posizione degli attori della vecchia politica, sia a livello nazionale, sia locale. Una per tutte: la incomprensibile ed inammissibile decisione di negare le riprese delle sedute dei Consigli Comunali, da parte di chi dice di amministrare Tuscania, ma che in effetti si vergogna di far sapere cosa succede.
Noi del M5S continueremo nella nostra pacifica ma decisa battaglia per la Democrazia, con le nostre armi:  la partecipazione, la trasparenza, la condivisione, il rispetto, l’onestà. 
Lasciamo ad altri, ormai sulla via del tramonto, l’arroganza, la prepotenza, i giochi di potere, l’ignoranza, e la disonestà intellettuale.   

sabato 12 maggio 2018

CONSUNTIVO OLTRE I TERMINI: SI STANNO SOTTOVALUTANDO LE SANZIONI PER L'ENTE?



Siamo seriamente preoccupati per i notevoli ritardi nell'approvazione del consuntivo 2017 da parte dell’Amministrazione Comunale e per le sanzioni previste dalla normativa vigente nei confronti degli enti che non rispettano i parametri previsti. La Giunta Bartolacci, infatti, aveva deciso di andare in deroga con l’approvazione del bilancio consuntivo, che doveva essere discusso in Consiglio entro il 30 aprile, rischiando il commissariamento e le sanzioni previste dall’art. 9 del Dl 113/2016. Tale situazione è stata più volte sollecitata dal nostro Portavoce, anche nei vari uffici comunali, ricevendo rassicurazioni nell'approvazione in Consiglio Comunale almeno entro il mese di maggio.

Ora la nostra preoccupazione si concretizza ancor di più visto che siamo all’11 maggio e non c’è la minima traccia nell’albo pretorio né dell’approvazione di Giunta, né tanto meno della convocazione della seduta consiliare con la relativa documentazione. Ricordiamo che l’articolo 227 del TUEL su questo è assai perentorio indicando che  “Il rendiconto è deliberato dall'organo consiliare dell'ente entro il 30 aprile dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell'organo di revisione. La proposta è messa a disposizione dei componenti dell'organo consiliare prima dell'inizio della sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine, non inferiore a venti giorni, stabilito dal regolamento.”

Forse il Presidente del Consiglio e l’Assessore al Bilancio non hanno la calcolatrice per sommare le date e notare che, ad oggi, neanche il termine di sforamento di 30 giorni di deroga riusciranno a rispettare?
Ciononostante le rassicurazioni comunicate al nostro Portavoce e, cosa ancor più importante, al Prefetto di Viterbo. 
A tal proposito, per scongiurare qualsiasi sanzione per l’ente che ricadrebbe direttamente o indirettamente sui cittadini, siamo di nuovo a sollecitare un celere rispetto delle norme e ad informare gli enti preposti per far in modo che tale criticità si risolva al più presto.