mercoledì 19 settembre 2018

19 SETTEMBRE 2018: UN ANNO DI CENSURE

Sono passati esattamente 365 giorni da quando la Giunta Bartolacci ci ha permesso di effettuare l'ultima ripresa video dei Consigli Comunali. Una scelta che allontana ancora di più i cittadini dalla politica e li esclude da scelte ed azioni che toccano la loro quotidianità.

L'obiettivo è uno solo: non far conoscere ai tuscanesi l'operato di chi siede in Consiglio Comunale. 

Chi paga lo stipendio (i cittadini) non può controllare i propri dipendenti (amministratori)!

Ma cosa è successo in questo anno di censure? Nel video che segue tratteremo tra l'altro:
  • Dearsenificatori spenti e multa di 26000€ per l'acqua non potabile
  • Continui errori sulla raccolta differenziata sempre più un lontano miraggio
  • Esternalizzazione della futura raccolta rifiuti ed aumento della tassa rifiuti di 60mila euro
  • Continui tagli ai servizi comunali a fronte delle tasse più alte della Provincia
  • Boom di entrate per multe stradali e in cambio strade colabrodo
  • Canile Comunale: una sagra degli orrori che porta danni economici e malessere degli animali.

M5S Tuscania

giovedì 26 luglio 2018

LA GIUNTA BARTOLACCI ATTACCA PER NASCONDERE LE PROPRIE MANCANZE


Rispondiamo a Bartolacci, Sindaco di Tuscania, e ai recenti articoli pubblicati su note testate locali.
Lo facciamo a seguito delle gravi affermazioni con le quali ci accusano di disegnare in “maniera distorta la realtà” tuscanese, a proposito degli atti di vandalismo segnalati nel centro storico. La nostra colpa, a dir loro, sarebbe di “sparare idiozie senza rendersi conto di cosa stiamo parlando”. 

Peccato che le parole da noi riportate nel comunicato tanto contestato, non siano nient’altro che quelle della “lettera-denuncia” inviata poco più di una settimana fa dai residenti di via della Torretta, via Del Turco, via Poggio Barone e via della Scrofa, alla Polizia Locale, ai Carabinieri e guarda un po’ anche al Sindaco di Tuscania

A quanto pare in Comune non hanno avuto tempo sufficiente per leggere attentamente le loro 3 pagine dettagliatamente esposte. Ma hanno trovato il tempo per attaccare il M5S strumentalizzando la vicenda e facendola apparire, lavorando di fantasia, come un attacco ai giovani. Eh già, perché noi 5s, abbiamo semplicemente riportato i fatti della denuncia, dandogli semplicemente eco.

E’ evidente che la vicinanza delle elezioni del 2019 innervosisce di non poco l’Amministrazione Bartolacci visto che, non contenta di porre la censura sulle sedute del Consiglio Comunale, ora arriva anche a negare cose documentate!

Al lettore più distratto potrebbe però sembrare anche che la decisione di introdurre la videosorveglianza nel centro storico faccia parte di un programma stabilito, mentre invece questa maggioranza anche nell'ultimo Consiglio Comunale ha optato per controlli e  telecamere solo nelle strade cittadine più  trafficate. Si tratta dunque di un repentino cambio di  rotta e dell’ennesima promessa da campagna elettorale
.
All’inerzia si aggiunge poi l’ipocrisia quando afferma che “i grillini” (anche con toni da bar dello sport) non sanno fare altro che criticare. L’Amministrazione Bartolacci infatti fa finta di non ricordare, forse perché oramai ha così tanti atti a cui ancora deve rispondere che ha perso il conto, che il M5S di Tuscania ha diversi documenti protocollati sia come interrogazioni che come vere e proprie proposte. L’ultima delle quali, guarda caso, un emendamento al bilancio previsionale nel marzo 2017 per un progetto sicurezza del centro storico attraverso videosorveglianza.

Ci dispiace poi che la Presidente del Consiglio comunale ed il Sindaco vietino le riprese delle sedute consiliari, altrimenti sarebbe noto a tutti che anche nell’ultimo consiglio il M5S ha chiesto una sollecita attivazione dell’amministrazione per risolvere questa ed altre problematiche relative alla sicurezza del territorio tramite videosorveglianza. Ed è stato proprio in quell’occasione, va sottolineato,  che il Sindaco Bartolacci confermò di voler mettere per il momento solamente delle telecamere per il controllo veicolare nelle strade più trafficate. Per fortuna il lavoro costante delle forze dell’ordine e della cittadinanza attiva, che hanno costantemente collaborato, hanno sopperito alle gravi mancanze di questa amministrazione.



Notiamo comunque con piacere che ancora una volta l’inerzia dell’Amministrazione Bartolacci viene scalfita da un’azione del M5S. Infatti solo ora,  dietro le sollecitazioni del nostro gruppo e di semplici cittadini che hanno  organizzato una raccolta firme per richiedere un intervento,  arriva almeno il proclama.

Speriamo che alle parole seguano i fatti, visto che  Bartolacci è troppo preso da questioni più gravi e urgenti , come comprare nuovi divani e poltrone...

Noi vigileremo come sempre nell’interesse dei tuscanesi,  continueremo a fare denunce, esposti, articoli sui media e manifesti, visto che spingono questa maggioranza ad uscire dalla sua cronica inerzia.

M5S Tuscania



lunedì 23 luglio 2018

MOVIDA FUORI CONTROLLO A TUSCANIA: SINDACO E GIUNTA STANNO ANCORA A GUARDARE

Scene da Bronx al Palazzo Baronale e vie limitrofe: atti vandalici, rapporti sessuali in strada, motorini lanciati a tutta velocità anche sulle scale. Questa la desolante e preoccupata denuncia di alcuni cittadini tuscanesi comparsa su diverse testate giornalistiche in questi giorni.


Un problema che, come sappiamo, non è nuovo e che da anni va sempre più ad aggravarsi ed estendersi. Sembrerebbe invece una novità per il Sindaco Bartolacci visto che, come si legge su un quotidiano locale, ci sembra appena sceso sul pianeta terra. In oltre 4 anni l'amministrazione Bartolacci non ha ritenuto opportuno impegnare né tempo né risorse per intervenire malgrado ripetute segnalazioni e solamente ora sul finire del proprio mandato promette di impegnarsi per trovare soluzioni.

Un vergognoso biglietto da visita per Tuscania: uno degli angoli più caratteristici della città, da cui poter abbracciare con uno sguardo secoli di storia, degradato dalle scorrerie di giovani e giovanissimi, spesso ubriachi, che dal pomeriggio a notte inoltrata si alternano nella zona disturbando i residenti con schiamazzi e bestemmie, imbrattando muri con disegni fallici , urina e vomito
Ecco il risultato della politica di questa amministrazione: nessun controllo, nessuna azione disincentivante come l'incremento della illuminazione pubblica e l'installazione di telecamere di sorveglianza. Dissuasori che sarebbero utili anche in altre parti della città dove si ripetono gli stessi scellerati rituali da branco.


Il M5S  presenta oramai da anni emendamenti al bilancio per la video sorveglianza delle aree sensibili: fontane, monumenti, palazzi storici ... ma puntualmente sono  bocciati dalla maggioranza che ha invece scelto  di recente di usare le telecamere per il controllo del traffico.

Una scelta politica che si somma con la totale assenza di controllo e regolamentazione del territorio sempre più un far west dove chi rispetta le regole viene tartassato a scapito di chi fa il bello e cattivo tempo.

Pertanto il MoVimento 5 Stelle non abbasserà la guardia su questa situazione e resterà sempre a disposizione dei cittadini per raccogliere segnalazioni di ogni genere e per denunciare l'incuria cronica di questa amministrazione, abituata a fare grandi promesse che puntualmente non vengono mantenute.
Siamo e saremo presenti sul territorio con banchetti per le strade cittadine, al mercato, presso la sede in Piazza Matteotti , per ascoltare i tuscanesi.

Solleciteremo pertanto in tutte le sedi  efficaci interventi per migliorare il decoro e la sicurezza a Tuscania.

mercoledì 18 luglio 2018

TUSCANIA NON È UN COMUNE VIRTUOSO PER COLPA DI CHI L’AMMINISTRA

Tuscania non fa parte dei comuni virtuosi del viterbese. Questo già lo sapevamo, visto che siamo gli unici a non avere la raccolta differenziata o tra i pochissimi ad avere da anni acqua non potabile. Duole, però doverlo ammettere, che questa cattiva gestione tocchi anche le tasche dei tuscanesi ma i numeri parlano chiaro: in compagnia di altri 15 comuni batte cassa con l'aliquota IMU più alta.


Un brutto segnale che ancora una volta la dice lunga sulla incapacità dell'amministrazione a gestire un potenziale turistico- economico che, se ben sviluppato è supportato, potrebbe far volare l'economia tuscanese e alleggerire il peso delle tasse.
È evidente che purtroppo la diminuzione delle tasse risulta essere un'altra delle promesse del Sindaco Bartolacci che dopo anni non trovano attuazione, come la lotta agli sprechi, la conversione delle lampade a LED della pubblica illuminazione, la raccolta differenziata e altro ancora.
Nonostante il tempo passato ad auto-elogiarsi per il bilancio "risanato", l'attuale Giunta non ha trovato un attimo per diminuire di un euro la tassazione locale. 
Eppure avevano promesso di abbassare le tasse alle nuove attività commerciali o di ridurre la distanza di servizio di raccolta rifiuti per concedere una riduzione a chi si trova effettivamente non servito dalla raccolta rifiuti.

Anche a Tuscania è tempo di cambiare e di valutare le persone per quello che fanno e non per quello che promettono.

domenica 8 luglio 2018

LA GIUNTA BARTOLACCI NON AMA RISPETTARE LE NORME, LA DEMOCRAZIA E CAMBIA PARERE ED IDEE ANCORA UNA VOLTA


Si è tenuto il 06 luglio scorso il Consiglio comunale avente 6 punti posti all’ordine del giorno, tra cui alcune variazioni al bilancio preventivo 2018. 
La seduta è iniziata con il richiamo della Presidente del consiglio rivolto ad un cittadino che, come la scorsa volta, stava effettuando riprese video del dibattito pubblico. La Presidente evidentemente infastidita dalla presenza della telecamera, appena completato l’appello da parte del Segretario comunale, ha dichiarato che, a seguito di ricerche effettuate (ma delle quali non ha saputo o voluto dare i dettagli) e da quesiti posti (non si sa però rivolti a chi e da chi), le risultava essere vietato far riprese in aula, senza preventiva autorizzazione. Richiedeva pertanto insieme al Sindaco, l’intervento della forza pubblica, con l’intento di far uscire quel signore dall’aula.
È seguita un’accesa discussione che ha visto come protagonisti: da una parte il nostro consigliere Rossi ed una delle consigliere di minoranza, che rivendicavano il diritto di far riprese e sottolineavano la mancata volontà da parte della maggioranza di regolamentare la materia, e, dall'altra, Sindaco e Presidente del Consiglio che insistevano invece per impedirle.
Per la cronaca comunque, come la scorsa volta, quando erano presenti anche i Carabinieri, le registrazioni audiovisive sono proseguite per tutta la seduta. Ciò a testimoniare che nessuna normativa lo vieta e che le esternazioni di Sindaco e Presidente del Consiglio hanno il solo scopo di limitare la libertà di informazione. L’aspetto più inquietante di queste pretese è che fin dalle primissime sedute di questo mandato elettorale, e cioè dal mese di giugno del 2014, erano presenti ad ogni seduta sia le telecamere del Movimento 5 Stelle, sia quelle della lista del Sindaco, che pubblicavano i video con regolarità sulla propria pagina Facebook. A fare le riprese per quella lista abbiamo visto alternarsi diverse persone nel corso dei mesi, tra costoro anche l’attuale Presidente del Consiglio e la figlia del Sindaco. Se non si trattasse di una evidente e grave limitazione della trasparenza, oggi ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate!
Si è poi proseguito con le osservazioni poste dal nostro Consigliere Rossi al Segretario Comunale che hanno fatto seguito ad un esposto al Prefetto per segnalare ancora una volta le violazioni regolamentari di questa maggioranza per impedire all'opposizione di esercitare il proprio ruolo. Questi comportamenti riguardano: la mancata convocazione delle commissioni consiliari per la preparazione dei lavori, la mancata convocazione della conferenza dei capigruppo per stabilire insieme alla maggioranza l’ordine del giorno, la mancata approvazione dei verbali sedute precedenti, la mancata discussione delle mozioni, interrogazioni, interpellanze, nonostante i ripetuti solleciti fatti da mesi.
Durante i lavori, abbiamo assistito oltre che alle diverse interruzioni del Sindaco sugli interventi effettuati dalla minoranza, gli sproloqui di vari consiglieri che prendevano la parola in modo estemporaneo, il tutto in presenza di un silenzio imbarazzante da parte della quasi totalità della maggioranza e, soprattutto, l’assoluta inesistenza della Presidente Nicolosi. Segni questi della totale mancanza di quell'imparzialità che dovrebbe invece essere garantita, ma che evidentemente non appartiene a chi dovrebbe presiedere l’assemblea.

E quale miglior modo per evitare che questa enorme verità possa essere a portata di ogni cittadino? Imporre il divieto di trasmettere le riprese video, introducendo altresì enormi vizi di forma regolamentari col solo fine di azzoppare le minoranze con l’avallo del segretario.
Nel corso della seduta consiliare si è più volte parlato del degrado etico, sociale ed urbano che si sta diffondendo sempre più nel nostro territorio. Basti pensare ad intere zone del centro storico lasciate in mano ai vandalismi o a ancor peggio in mano a reati di varia natura che leggiamo quasi quotidianamente sulla stampa locale. In risposta a tutto questo la maggioranza che fa? Invece di sfruttare il nostro emendamento col quale avevamo previsto di dotare il centro storico di un sistema di videosorveglianza attraverso un apposito protocollo di sicurezza, ha pensato bene di sfruttare i fondi nazionali gestiti con gli accordi prefettizi per controllare il traffico veicolare anziché le zone a più alto degrado pedonale del centro e non solo. Scelta che non condividiamo assolutamente. Ma non solo questo, la maggioranza invece di combattere la movida, gli schiamazzi e gli atti di vandalismo, ha deciso di aumentare i possibili eventi e di avere la possibilità di dare ulteriori autorizzazioni, solo in base alla discrezionalità della Giunta. Una totale liberalizzazione delle manifestazioni e degli spettacoli presso gli esercizi pubblici per tutta la stagione estiva che va in abbinamento con il totale non controllo del territorio e la totale assenza di politiche sociali per contrastare tali segnali.
Il nostro Portavoce comunque, in segno di protesta, ha partecipato sì alla discussione dei punti posti all'ordine del giorno ma non al voto, proprio per sottolineare ancor di più le violazioni regolamentari in essere (appurate malvolentieri anche dallo stesso Segretario Comunale).
Un Consiglio “secretato” da Sindaco e Presidente e celebrato

Alla faccia della Democrazia!