domenica 29 maggio 2016

DICHIARAZIONE DI VOTO CONSUNTIVO 2015

Si è svolta nella mattinata di domenica 29 maggio la seduta consiliare di approvazione del bilancio consuntivo 2015. Seduta che era in programma lo scorso 23 maggio e che è stata rinviata a causa della mancata trasmissione ai consiglieri di minoranza di parte della documentazione in esame.

Di seguito una sintesi della dichiarazione di voto contraria del M5S per bocca del nostro portavoce comunale Fabio Rossi (potete leggerla integralmente qui).

ENTRATE INVEROSIMILI E “CASSA” DISCUTIBILE
Le entrate inverosimili preventivate ad agosto 2015 ora vengono alla luce come le entrate Tasi, le entrate per nuovi allacci, per il taglio ordinario dei boschi o i proventi da concessioni dei loculi cimiteriali. Sulla questione ricordiamo che aspettiamo ancora delle risposte all’interrogazione di quasi un anno fa e agli accessi atti effettuati nei mesi successivi.
Critichiamo il modo di fare cassa di questa amministrazione. Ci riferiamo alle entrate delle multe stradali che hanno avuto un incremento pazzesco con questa Giunta (+1.000% dall’accertato 2013 come fa notare anche il Revisore dei Conti) Incremento che però vede la nota dolente di un 28% di effettiva riscossione sull’accertato. Forse i molti ricorsi vinti dai cittadini ingiustamente vessati porteranno delle ripercussioni economiche?
E che dire del Piano Parcheggi che ha portato nelle casse del Comune quasi 80mila € senza agevolare in nessun modo il residente tuscanese né tantomeno il turista che viene a visitare la nostra splendida cittadina? Eppure basterebbe destinare una piccolissima parte di quell’entrata per installare sul territorio gli appositi distributori di ticket parcheggio e assicurare maggiori diritti ai residenti del centro storico che riscontrano molteplici problemi di parcheggio quando tornano alla sera da lavoro.

TAGLIO AI SERVIZI E NON AGLI SPRECHI
Nel previsionale una parte importante di critica la ebbe il taglio imponente al settore sociale. Tagli che a consuntivo si dimostrano ancora più forti che mai:
-       Più di 25mila € agli anziani;
-       Più di 7mila € sul mantenimento minori;
-       Circa 15mila € sui portatori di handicap e indigenti inabili

Per non parlare del fatto che l’unico “risparmio” generato nella gestione dei servizi sociali è stato quello che ha portato alla soppressione di un servizio comunale: il trasporto emodializzati. Non ci risulta che tale servizio sia stato riattivato né tantomeno ci risulta un sufficiente utilizzo del mezzo comunale destinato alla CRI a tal scopo.

Di contro abbiamo settori di apparente sperpero di denaro pubblico rispetto agli anni precedenti. Basti vedere gli aumenti seguenti:

-       + 27% spese per servizi informatici servizi finanziari
-       + 74% spese servizi informatici Ufficio Tributi
-       + 810% compensi dovuti per accertamenti e riscossioni
-       + 149% spese postali
-       + 17% utenze pubblica illuminazione
-       + 51% manutenzione impianti elettrici

GLI SVANTAGGI DELLE POCHE SCELTE INTRAPRESE
Passiamo ora alle poche le scelte di discontinuità o di cambiamento intrapresi in questi ormai 2 anni di amministrazione criticate già ad agosto 2015.
Sul trasporto scolastico ora i conti tornano e si sono avverate le previsioni che facemmo nel previsionale. La scelta di depotenziare il trasporto scolastico, togliendo un giro e la possibilità a molti genitori di usufruirne, ha generato una minor entrata di circa 4.368€ e un risparmio di soli 1.648€. E’ assolutamente oggettivo dire quest’oggi che sul trasporto scolastico si è completamente fallito e portato un incremento di costi e contestualmente una riduzione di servizio che ha costretto centinaia di genitori a sottoscrivere una petizione. 
E che dire della lotta all’evasione tributaria? Le previsione fatte l’anno scorso sono state totalmente disattese e la questione viene stigmatizzata anche dallo stesso revisore dei conti.
In particolare il fatto che le percentuali di riscossioni sono molto basse ( 24% sull’Imu e 23% sulla Tasi e la Tari) e ciò genera un potenziale pericolo di ricorso alla prescrizione. Viene evidenziata in modo perentorio anche l’inefficacia dell’affidamento in concessione alla Assoservizi a tal punto da ipotizzare la risoluzione del contratto visto che ad oggi vi è un mancato versamento nelle casse comunali di 17mila euro evidenziato anche dal Revisore.

Di seguito le riprese della seduta effettuate dal M5S





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