domenica 16 febbraio 2014

MIGLIORIAMO LA QUALITA' DELLA VITA DELLA NOSTRA COMUNITA': QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE

Nell’ottica di una politica che guarda all’interesse del bene comune, un ruolo ritenuto da noi fondamentale è la qualità della vita della nostra comunità. Il grado della qualità della vita di un paese si misura, oltre che dai servizi che l’ente fornisce e dal livello dei vari inquinamenti, anche dal grado di salute, soddisfazione e felicità percepito dagli abitanti. Per questo importanti sono la sicurezza e la consapevolezza dei rischi che la stessa comunità corre quotidianamente.

Uno dei rischi a parer nostro, e non solo, più diffusi a Tuscania è quello delle dipendenze (alcol, droghe, gioco d’azzardo). Sono storia recente i numerosi arresti effettuati nel nostro territorio dai Carabinieri che hanno fermato considerevoli traffici di stupefacenti. Ciò è segno tangibile di un ruolo non per niente superficiale del nostro paese nelle diverse arterie di traffico illecito nella Tuscia.

Sul tema delle droghe e delle varie dipendenze è mancata e manca tutt’ora una seria politica locale di sensibilizzazione e prevenzione. Le uniche azioni di informazione sono giunte dall’associazionismo locale. Negli ultimi anni l’associazione La Chiocciola ha organizzato due incontri, a cui hanno partecipato anche le forze dell’ordine, per descrivere ed analizzare i dati della realtà locale e per fornire validi strumenti di prevenzione e protezione. Proprio in quelle occasioni è uscito fuori un quadro assai allarmante, una situazione percepita e percepibile da chiunque giri per le nostre vie.

Quadro ancor di più rafforzato e messo nero su bianco dai rapporti annuali della Regione Lazio: dopo  la conflittualità intrafamiliare indicata dal 61,7%, le forme di disagio minorile più diffuse secondo le persone operanti nel sociale sono la droga e l’alcolismo con il 38%. Analizzando i dati delle dipendenze, oltre il 73% dichiara che le droghe leggere sono molto presenti nel nostro territorio, così come l’alcolismo per oltre il 63,5%, mentre è il 14% circa a parlare della intensa presenza delle dipendenze da gioco.

Proprio questo insieme di fattori ci ha spinto ad analizzare la problematica a Tuscania, dopo aver ascoltato ed esserci confrontati con i soggetti che operando nel sociale hanno a che fare quotidianamente con le dipendenze. Per avere un quadro quanto più completo, e soprattutto tastare la consapevolezza dei tuscanesi, abbiamo redatto questo semplice questionario, totalmente anonimo, che ci servirà anche per ricevere suggerimenti e proposte da quelle persone che hanno a cuore la qualità della vita e il benessere della propria comunità.


Ringraziamo chi vorrà dedicare 5 minuti del proprio tempo per delle questioni che, se non vanno affrontate con decisione e progettualità a medio termine, rischiano di degenerare sempre più.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo commento è stato inviato con successo!