lunedì 16 giugno 2014

“CARO NATALI, PER ATTUARE LE PROPOSTE DI BUON SENSO BASTA LA VOLONTÀ”

Apprendiamo dalla stampa di come l’ex sindaco Natali si sia risentito delle nostre considerazioni in merito all’ultimo consiglio comunale. Peccato, poiché in tal modo non fa altro che aumentare la precarietà delle sue scelte, passate e presenti, inanellando una serie illimitata di inesattezze. 

Il consigliere di “Esperienza e Rinnovamento” afferma che gli scrutatori sono nominati dalla Giunta comunale: probabilmente è un lapsus dettato dalla non conoscenza della materia, oppure un refuso suggerito da antiche abitudini. Lo informiamo infatti che la nomina degli scrutatori, regolamentata dall’art. 6 della legge 8 marzo 1989, n. 95, compete alla commissione elettorale, non alla Giunta. Così come informiamo Natali, qualora se ne fosse dimenticato, che i cittadini residenti, iscritti nelle liste elettorali del Comune, possono richiedere l'iscrizione all'albo degli scrutatori entro il mese di novembre di ciascun anno, come comunicato nel sito istituzionale.

Lo stesso consigliere si dimostra molto premuroso preoccupandosi della privacy dei tuscanesi, ma gli stessi cittadini aspettano ancora una sua ferma presa di distanza da quanto avvenuto durante la nomina degli scrutatoti del 6 maggio 2014. In quell’occasione, in barba alle regole della privacy, un componente della commissione elettorale dichiarò, erroneamente, che le nomine erano state dettate da organismi di volontariato e servizi sociali. Dopo la smentita di una delle associazioni, aspettiamo ancora che Natali corregga le proprie false affermazioni nei nostri confronti. 

Sempre sulla nomina degli scrutatori, dato che ci viene suggerito di “conoscere le regole e poi applicarle”, segnaliamo all’ex primo cittadino la già avvenuta adozione, da parte di altri Comuni, degli accorgimenti da noi avanzati. Pomezia, che peraltro ha un sindaco a 5 stelle, ne è un esempio: evidentemente quando c’è volontà di farle, le cose si fanno. E se, a suo dire, la nostra proposta non era sostenibile, quali contenuti a favore della cittadinanza lo hanno convinto a sostenere quella del consigliere Brachetti?

Inoltre, per quanto riguarda il livello delle sue illazioni, ricordiamo all’ex sindaco PDL, che chi si è definito “unto del Signore” è stato proprio il suo leader politico a livello nazionale, ben 20 anni fa. Se dunque Natali ha problemi di memoria, tanto da arrivare a smentire anche l’avvenuta sospensione dei lavori del consiglio, chiesta ed ottenuta attraverso una votazione palese, gli consigliamo di guardarsi il video della seduta da noi effettuato. Se lo farà, potrà rendersi conto che anche i cittadini hanno notato il curioso giochino di foglietti tra lui e Brachetti.

Fabio Rossi, consigliere portavoce M5S Tuscania 

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo commento è stato inviato con successo!