Certamente un’uscita fuori luogo quella che ha visto la giunta Natali indire un bando per l’affidamento della gestione dei servizi turistici, dei siti e delle aree archeologiche solo al termine di un mandato quanto mai distratto sul tema. Tralasciamo l’ inopportunità che vede una giunta uscente pianificare e decidere l’idea di turismo per i prossimi 5 anni, vincolando in tal modo qualsiasi futura amministrazione vincente alle prossime consultazioni di maggio ; tralasciamo anche il ristrettissimo tempo di apertura del bando (si è applicato il minimo consentibile per legge che casualmente proprio oggi, 5 marzo, è stato prorogato di pochi giorni); come detto, non è solo la tempistica a non essere stata azzeccata ma, a parer nostro, anche i contenuti di tale gara . 1) Nel titolo del bando e del capitolato d’oneri si legge, testuali parole, “concessione della gestione dei siti e delle aree archeologiche esistenti sul territorio del comune di Tuscania”. Quali sono questi s...
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